EL CAZADOR (2020) Marco Berger

Visto a IFFR2020.
Io Berger lo amo ed è cosa nota che si sa, perché recensisco sempre benissimo i suoi film. Che in realtà si assomigliano tutti, o meglio lo facevano prima di questo, perché in questa pellicola il regista cambia stile, cosa positiva considerato che, anche se esteticamente è sempre un piacere per gli occhi, il bisogno di un rinnovamento si sentiva.
Ezequiel, il protagonista, vive la vita piuttosto solita dei teenager, tra skateboard e game per il pc, ma si imbatte nel famoso cacciatore.
Lo sviluppo del rapporto tra i due, anche se narrato in maniera originale, è talvolta decisamente semplicistico.
Innanzi tutto c’è una storia, una trama vera e propria (non sempre ben scritta, bisogna dirlo), che racconta un argomento molto delicato da un punto di vista originale: il sesso tra e con minori, l’abuso, il mercato dei video nel deep web.
Come sempre ottima la scelta degli attori, anche questa volta molto espressivi (connotazione obbligatoria, considerato che il regista adora fare primi piani estremi); molto interessante il cambio di atteggiamento di Ezequiel, ben rappresentato dal giovane attore (presente in sala con il regista).
Direi che rispetto ai film precedenti è un mezzo passo falso, forse attenersi ad una trama rigida non è molto nelle corse di Berger.




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