MUCHO MUCHO AMOR (2020) Cristina Costantini, Kareem Tabsch

Non avevo mai sentito parlare di Walter Mercado, astrologo medium sudamericano che in realtà era quasi una divinità nel mondo televisivo e non solo.
Un mix tra Ornella Vanoni, Liberace e l’agente MacGiver, Marcado, armato di mantelli variopinti e tutine di pailettes, ha ipnotizzato prima il Sudamerica poi gli Stati Uniti, leggendo previsioni mirabolanti sul futuro e prevenendo amori e dolori.
Finto, impostore, toccato dal divino, ingenuo portatore di poteri sovrannaturali? Poco importa, Marcado è cabaret allo stato puro, e per questo va giudicato.
La bravura dei registi è senza dubbio quella di far arrivare il vero personaggio, cosa non semplicissima considerati i chili di make up e i quintali di diamanti, veri o falsi che fossero.
Si arriva alla fine del film che gli si vuole proprio bene, a quello che all’inizio sempre solo una pazza travestita, che lo resta, per carità, ma pieno di humour e di umanità.
Stupenda risposta alla domanda sulla sua età "un numero imprecisato dai 50 all'infinito".
Al Mago Othelma prenderà un colpo dall’invidia, quando vedrà questo documentario.
Inutile dire che Mucho mucho amor è diventato il refrain mio e dei miei amici per intere settimane.




Commenti