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MUCHO MUCHO AMOR (2020) Cristina Costantini, Kareem Tabsch

3 ore fa
Tempo di lettura: 1 min

Non avevo mai sentito parlare di Walter Mercado, astrologo medium sudamericano che in realtà era quasi una divinità  nel mondo televisivo e non solo.

Un mix tra Ornella Vanoni, Liberace e l’agente MacGiver, Marcado, armato di mantelli variopinti e tutine di pailettes, ha ipnotizzato prima il Sudamerica poi gli Stati Uniti, leggendo previsioni mirabolanti sul futuro e prevenendo amori e dolori.

Finto, impostore, toccato dal divino, ingenuo portatore di poteri sovrannaturali? Poco importa, Marcado è cabaret allo stato puro, e per questo va giudicato.

La bravura dei registi è senza dubbio quella di far arrivare il vero personaggio, cosa non semplicissima considerati i chili di make up e i quintali di diamanti, veri o falsi che fossero.

Si arriva alla fine del film che gli si vuole proprio bene, a quello che all’inizio sempre solo una pazza travestita, che lo resta, per carità, ma pieno di humour e di umanità.

Stupenda risposta alla domanda sulla sua età "un numero imprecisato dai 50 all'infinito".

Al Mago Othelma prenderà un colpo dall’invidia, quando vedrà questo documentario.

Inutile dire che Mucho mucho amor è diventato il refrain mio e dei miei amici per intere settimane.

 
 
 

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