DIMENTICARE VENEZIA (1979) Franco Brusati

Giornate in un casolare nella campagna veneta, in attesa di una gita a Venezia, che non si riuscirà mai a fare.
Nicky va a trovare la zia nella sua casa colonica insieme a Picchio, suo amante segreto (ma neanche poi tanto).
Ricordi d’infanzia si mescolano a una continua atmosfera di erotismo adulto che investe tutte le persone della villa, tranne la proprietaria, Anna, cantante lirica del passato, quasi isolata dalla vita, che osserva le varie implicazioni sessuali che accadono tra i suoi ospiti, senza rendersene mai del tutto conto.
Un senso onirico pervade l’intero film, soprattutto per l’impossibilità delle due donne (oltre alla favolosa Melato, una incredibilmente bravissima Eleonora Giorgi) di vivere la vita di tutti i giorni fuori dal nido che si sono costruite.
Parecchi riferimenti a Bergman e musiche splendide.
Nonostante l’ambientazione bucolica, non sembra per niente un film italiano, forse per questo motivo è sempre stato incredibilmente sottovalutato.
C'è da chiedersi perché un film di tale fattura e ambientazione non lo conosca nessuno, perché in TV si vedano sempre le stesse repliche, perché non ci sia mai un azzardo nelle programmazioni.
Difficile quindi da trovare, ma vale la pena di fare lo sforzo.




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